[alibandus]

martedì, ottobre 29, 2002

IL DOLCE DOMANI di Atom Egoyan

Nel paese di Sam Dent l'autobus della scuola precipita nel lago ghiacciato; quasi tutti i bambini muoiono, e con loro l'intera comunità. Un avvocato arriva dalla città per convincere i genitori a farsi risarcire, ma anche lui porta con sé il peso insopportabile di una famiglia distrutta.
Tratto dal bel libro di Russel Banks, il film descrive il dolore della perdita da parte dei sopravvissuti, sia che si trovassero nell'autobus o che fossero rimasti nelle case ad affrontare il vuoto improvviso. Su tutte le figure spicca quella dell'avvocato (Ian Holm) sicuramente sgradevole e interessato, ma animato da un sincero furore contro chiunque abbia contribuito a portare via i bambini dal mondo, sia questo un autobus sprofondato nel ghiaccio, una TV becera e narcotizzante o un nuovo tipo di droga.
Bellissimo il rimando al Pifferaio di Hamelin, che diventa una metafora sulla sparizione di tutti i bambini della città e la tristezza senza consolazione di chi, senza volerlo, è rimasto indietro