INTOLERABLE CRUELTY di Joel Coen
Per la prima volta trovo che un film dei Coen non regga alla seconda visione.
Sarà stata la traduzione, sarà che conoscevo già le gag, ma l'entusiasmo di Venezia si è decisamente ridimensionato. Non che sia un brutto film, anzi, la commedia ha comunque un ottimo ritmo e diverte proprio quando si fa più melensa (il discorso dell'avvocato "convertito" di fronte alla platea è uno dei momenti più esilaranti del film) e ho trovato come sempre adorabile Clooney quando fa il fesso, tuttavia mi è mancato quel qualcosa in più che per me fa di ogni titolo dei Coen un piccolo gioiello. Come sempre ho amato da pazzi le figure di contorno (Billy Bob Thornton su tutti), mentre trovo scialbetta la Z Jones, nel senso che è solo bella ma non possiede quella carica sensuale devastante necessaria per una mantide.
Insomma un film molto gradevole, ma di certo non un capolavoro.
Per la prima volta trovo che un film dei Coen non regga alla seconda visione.
Sarà stata la traduzione, sarà che conoscevo già le gag, ma l'entusiasmo di Venezia si è decisamente ridimensionato. Non che sia un brutto film, anzi, la commedia ha comunque un ottimo ritmo e diverte proprio quando si fa più melensa (il discorso dell'avvocato "convertito" di fronte alla platea è uno dei momenti più esilaranti del film) e ho trovato come sempre adorabile Clooney quando fa il fesso, tuttavia mi è mancato quel qualcosa in più che per me fa di ogni titolo dei Coen un piccolo gioiello. Come sempre ho amato da pazzi le figure di contorno (Billy Bob Thornton su tutti), mentre trovo scialbetta la Z Jones, nel senso che è solo bella ma non possiede quella carica sensuale devastante necessaria per una mantide.
Insomma un film molto gradevole, ma di certo non un capolavoro.

