[alibandus]

giovedì, ottobre 14, 2004

I GIORNI DEL CIELO di Terrence Malick 1978

Di questo film , visto una volta sola circa 15 anni fa, ricordavo solo poche immagini: lunghe distese di grano mosso dal vento, Sam Shepard (sempre sia lodato) folle di gelosia che lega Brooke Adams, il volto di Richard Gere sott'acqua.
Praticamente le cose fondamentali, una sintesi perfetta.
Avevo pero' dimenticato di come la storia viene raccontata, dalla voce narrante della vera sorella, cosi' bruttina e dai lineamenti popolari, una faccia che sembra presa sul serio dalle foto d'epoca nei titoli di testa, dove si vedono operai e bambini dal raro sorriso, imbruttiti dalla fatica e dai sogni scomparsi prestissimo.
Un bel modo di raccontare l'inevitabile, la vicenda vista piu' volte di lui lei e l'altro che invariabilmente finisce in tragedia.
La voce quieta e fatalista della ragazzina accompagna lo scorrere degli eventi, le vite degli adulti complicate dai sentimenti che la vedono sempre come testimone. Fino alla fine, sulle rotaie, con l'ultima amica che sceglie di andarsene, anche lei con il desiderio legittimo di avere una vita migliore, speranza possibile fino a che la natura (umana e non solo) si impone, riprendendosi tutto.