::SHORTRECE#2::
(tanto per non dimenticare di averli visti)
2046 di
Wong Kar Way
Tutte le caratteristiche che m'avevano fatto amare "In the mood for love" qui si rivelano insopportabili.
Il mondo popolato solo da donne incantevoli&tristi diventa artificioso, antipatico, senza autentiche emozioni. La solita superba fotografia non basta a dare calore a una storia troppo tortuosa e con una malinconia di superficie.
Donnnie Darko di
Richard Kelly
Film che non so valutare serenamente. Visto due volte in due versioni differenti, m'ha lasciato spiazzata. Commovente. Grande finale.
Eros di
Wong Kar Way, Steven Soderberg e Michelangelo Antonioni
Tre episodi, tre risultati. WKW prosegue con la strada presa negli ultimi due lavori, tutto molto bello ed elegante ma assolutamente freddo. Soderberg firma l'episodio più bizzarro, quello alla fine migliore. Antonioni invece o ci prende in giro con gusto o s'è rincoglionito definitivamente.
Ferro 3 - La casa vuota di
Kim Ki Duk
Un film sulla dolcezza, l'ironia, la sensazione di solitudine e poi di appartenenza che caratterizzano un amore totale.
Il film che avrebbe dovuto vincere a Venezia.
L'uomo senza sonno di
Brad Anderson
Interessante punto di vista di un uomo alle prese coi mostri che lo divorano. Storia a puzzle che tiene bene, con un'atmosfera claustrofobica forse un po' troppo
verde.
Occhi di cristallo di
Eros Puglielli
Visivamente molto interessante, precipita non appena gli attori aprono bocca. Comicità involontaria nei momenti in teoria più tesi. Un peccato, perché l'inizio non è niente male.
The agronomist di
Jonathan Demme
Visto distrattamente a Venezia l'anno scorso, ora me ne pento. Ricordo solo un bel ritratto di un uomo coraggioso in un paese complesso. Spero di recuperarlo.
The Manchurian Candidate di
Jonathan Demme
Parte molto bene ma perde interesse non appena inizia a svelare l'inghippo. Bruttissime le parti
allucinate
The Village di
M. Night Shyamalan
Paura e passione sono le guide principali in un film che non teme di commuovere guardando all'interno delle persone, seguendo i gesti trattenuti e rivelando l'ipocrisia creatrice di mostri.