L'ASSASSINO CIECO di Margaret Atwood ed.Tea
Forse era troppo tempo che non leggevo più un Romanzone Classico con protagonista una famiglia nell'arco di tutto il secolo passato.
Popolare, con uno sviluppo consueto ma costruito davvero bene.
I vari piani si accavallano in modo perfetto, un romanzo nel romanzo nel romanzo, un bel gioco di specchi, appassionante.
Avendo letto prima qualche critica, m'ero lasciata ingannare sul fatto che già da metà, a detta di qualcuno, si capisse dove stava il mistero. ed in effetti ne ero convinta, salvo trovarmi sorpresa nel finale, tanto da riconoscere alla protagonista e voce narrante quella simpatia che per quasi tutto il resto del racconto le avevo negato.
La Atwood si conferma un'ottima autrice, il prossimo potrebbe essere "L'altra Grace". Vediamo.
Forse era troppo tempo che non leggevo più un Romanzone Classico con protagonista una famiglia nell'arco di tutto il secolo passato.
Popolare, con uno sviluppo consueto ma costruito davvero bene.
I vari piani si accavallano in modo perfetto, un romanzo nel romanzo nel romanzo, un bel gioco di specchi, appassionante.
Avendo letto prima qualche critica, m'ero lasciata ingannare sul fatto che già da metà, a detta di qualcuno, si capisse dove stava il mistero. ed in effetti ne ero convinta, salvo trovarmi sorpresa nel finale, tanto da riconoscere alla protagonista e voce narrante quella simpatia che per quasi tutto il resto del racconto le avevo negato.
La Atwood si conferma un'ottima autrice, il prossimo potrebbe essere "L'altra Grace". Vediamo.


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